Troppo curioso per poter diventare realmente esperto in qualcosa,
troppo insubordinato per poter essere integrato in un gruppo,
troppo insofferente per poter stabilire relazioni accademiche decenti,
troppo passionale per poter essere affidabile
è ruzzolato quasi senza alcuna premeditazione fino ad una posizione di professore di informatica passando da una laurea in fisica e finendo con l’aggeggiare nei territori della scienza della formazione, il tutto vivendo e operando in un ambiente medico,
sempre unicamente divertendosi a cercare il prossimo problema interessante e tentare di risolverlo, talvolta trasformando casi avversi in ulteriori problemi interessanti.
Ha pur provato a pubblicare – anche troppo, per i propri gusti – sulle massime riviste internazionali da solo e con compagni di viaggio, locali e stranieri, ha partecipato a vari progetti nazionali ed europei, ne ha coordinati alcuni ed ha drenato risorse per alimentare la sua giovane corte precaria … insomma tutto più o meno per bene e ordinario ma
a cinquant’anni si stufa e decide di seguire serenamente la propria natura: un hacker buono, non integrato in alcun gruppo ma con molti preziosi compagni di viaggio.
Diventa così un professore senza ufficio e senza finanziamenti che inventa e sperimenta modi nuovi di insegnare sfruttando uno sterminato laboratorio di molte centinaia di studenti sparpagliati in alcune decine di corsi di laurea e in tre facoltà.
Sperimenta col senso di colmare, in contesti molto specifici ma reali, quell’abisso che esiste fra coloro che da molti decenni, valorosamente, vanno esplorando nei territori ancora largamente sconosciuti dell’apprendimento, e la routine praticata nel grande business dell’istruzione.
Nella vita privata vive lavorando in campagna sulle colline toscane. Nella vita pubblica vive lavorando in rete. Lo si può conoscere nel blog, Insegnare Apprendere Mutare, oppure nel wiki omonimo, dove c’è anche un curriculum.




Prof!
Come va? io continuo con il blog, ho anche acquistato un’estensione per metterci le mie canzoni (15 euro, alla faccia dell’open source!)
lo sto usando come una valvola di sfogo
è un periodo di merda totale, devastante, agghiacciante…
io butto tutto nel blog e allora volevo solo ringraziarla ancora una volta perché con questo “corso” mi ha permesso di trovare un altro canale per il mio dolore
a presto!
bu
Fatti viva Bu, dai. Non ti far fregare dalle stronzate. Vieni a trovarci, vai …
Ciao, ti consegno il premio
“The Honest Scrap Award”.
(Condizioni del premio: raccontate ai vostri lettori 10 cose che si sappiano o meno di voi ma che sono vere. Indicate dieci persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene). Non dimenticate di collegarvi di nuovo al blogger che vi ha premiato.).
Congratulazioni!
Rosamaria
P.S. Al link la motivazione del premio.
Grazie. Onorato. Costretto nel tempo procrastino ma eseguirò il compito
Grazie a te d’aver accettato.
P.S. Per i dieci punti va bene anche un copia/incolla.
Ricordo di aver letto di recente qualcosa di molto simpatico.
Salve prof!!! Le scrivo anche su questo canale (le reti si allargano a macchia d’olio!!!)
Per continuare la mia “lotta” contro i pregiudizi on line, come le avevo anticipato, mi sto costruendo una piattaforma wiki, ma è un pò un casino all’inizio…
Comunque ci caricherò tutta la tesi, così qualcuno, anche solo per sbaglio, ne leggerà qualche riga! …se aspettiamo che venga sottratta alla polvere del Parione…XD