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Potranno capitare dei post, come uno precedente e questo medesimo, dedicati all’ADE sul software open source in medicina.

Due parole quindi su cosa sono le ADE.

Nella facoltà di medicina di Firenze le ADE (Attività Didattiche Elettive) designano attività diverse che gli studenti possono seguire ottenendo un certo numero di crediti. Dovrebbero arricchire il monotono panorama dei corsi rigidamente strutturati in lezioni frontali, nel tentativo di affrontare qualche aspetto più pratico e di incontrare qualche occasione di provare a fare e non solo e sempre studiare. Ogni ADE conferisce un numero di crediti compreso fra 0.5 ed 1.5 ed il totale dei crediti accumulabili si aggira intorno a 15.

L’ADE sul software open source in medicina era nata cinque anni fa con l’intento di far conoscere le alternative al software commerciale, con qualche riferimento alle applicazioni di interesse medico.

Anche se per quest’anno ho conservato il titolo dell’ADE, nel corso del presente semestre allargheremo la visione al concetto di Open Educational Resources, cioè ad ogni tipo di contenuto, strumento o metodo di interesse didattico che sia liberamente disponibile e fruibile in rete. Il software open source è un sottonsieme di tali risorse.

Stiamo quindi ampliando molto il panorama dell’ADE sul fronte dei contenuti ma questo non è il solo cambiamento che sto cercando di introdurre. Ve n’è anche uno metodologico del quale scriverò un po’ più in qua. Per ora mi limito a dire che quest’anno l’attività richiede l’impiego di due strumenti di social networking: twitter ed una pagina wiki.

Twitter serve per la comunicazione fra i partecipanti. In particolare, tutte le comunicazioni pertinenti all’ADE devono essere indirizzate ad un utente twitter fittizio, medunifi, che grazie ad un meccanismo creato da GroupTweet, consente di distribuire tutti messaggi inviati a medunifi a tutti i membri, quello che si chiama un broadcasting di un’informazione.

L’attività principale prevista (per ora …) consiste nella ricerca di una qualsiasi risorsa libera di interesse didattico e, tendenzialmente ma non necessariamente, di interesse medico. I link trovati, brevi commenti, difficoltà e idee devono essere condivisi in twitter.

Tuttavia, per ogni risorsa trovata, i partecipanti devono capire più che sia possibile in cosa consiste, cosa ci si può fare, provarla se la sua natura lo consente, descriverne pregi e difetti. Ogni studente deve poi scrivere una sintetica ma non banale recensione su di una pagina wiki.

Gli altri studenti possono, anzi è auspicabile, che vadano a vedere le risorse trovate dagli altri e possono intervenire sulle recensioni con le loro opinioni.

Riassumendo per i partecipanti

  • completate il vostro account inserendo le vostre informazioni e un’immagine
  • cercate risorse OER;chi si sente a corto di idee può trovare ispirazione nelle ricerche degli altri o nei suggerimenti che mi capita di disseminare, uno l’ho già lasciato in twitter ieri (lunedì 12) …
  • commentate con messaggi in twitter ciò che trovate, cosa vi succede, eventuali idee
  • esaminate le risorse, provatele se possibile e poi scrivete una recensione nella pagina wiki
  • non esitate ad integrare le recensioni degli altri, mai alterando il testo scritto da altri ma aggiungendo in coda le proprie considerazioni.

Compito 9

Ecco il compito 9!

È un compito diverso da tutti gli altri perché non influenza in alcun modo il vostro voto finale. Forse dovremmo chiamarlo più propriamente una richiesta di collaborazione.

Quello che vi chiedo infatti è di spendere alcuni minuti per esprimere le vostre opinioni e le vostre critiche sul corso che avete frequentato. Le opinioni positive fanno piacere ma le critiche fanno crescere di più. Non abbiate quindi timore di esprimere opinioni negative o di dare suggerimenti.

I vostri pensieri sono molto importanti per migliorare il corso e per discutere in futuro di questo nuovo metodo con altri insegnanti.

Vi chiedo due tipi di contributi.

  1. Vi ho inviato per email il link ad un questionario che vi chiedo di compilare.
  2. Se volete esprimere i vostri pensieri in modo più libero, in aggiunta al questionario, potete scrivere anche un post nel vostro blog; se non avete un blog potete scrivere un commento a questo post. Terrò conto anche di questi eventuali scritti nel tirare le somme sul corso.

Una nota tecnica sul questionario.

Il metodo stesso che stiamo usando per gestire questo sondaggio è un esperimento. Il modulo del quale vi ho inviato il link è associato ad un foglio di lavoro (come quelli di excel) Google Docs. Quest’ultimo consente infatti di riempire un foglio di lavoro mediante la definizione di un modulo. Google Docs costruisce il foglio ponendo nelle celle della prima riga le varie domande. Successivamente si può inviare per email il link del modulo. Quando una persona risponde alle domande del modulo, Google Docs provvede a porre le risposte in una riga successiva del foglio di lavoro. In questo modo ogni riga contiente tutte le risposte di una persona e ogni colonna contiene le risposte di tutte e le persone ad una domanda. Questo dovrebbe facilitare molto l’elaborazione dei dati del sondaggio.

Per mettere a punto il questonario mi sono avvalso dell’aiuto di Emanuela Zibordi che ha già fatto delle esperienze con questo strumento e dei consigli di Maria Grazia Fiore. Ringrazio entrambe.

Ora speriamo che funzioni :-D

Ricapitoliamo le cose da fare.

  1. Farsi un account in Twitter se non l’avete già. Ricordarsi di aggiornare i propri dati in Settings-Account e Settings-Picture, selezionando il fuso orario corretto, scrivendo l’eventuale indirizzo del proprio blog o sito (tipo MySpace o altro) se ne avete uno, caricando un’immagine che vi rappresenti.
  2. Mediante la funzione search (in alto accanto alla scritta twitter) cercare iamarf (il sottoscritto) e cliccare su follow, fare lo stesso con medunifi (l’account che realizza il gruppo). Se dice di non trovare questi nomi (a volte può succedere) andate direttamente su http://twitter.com/iamarf e http://twitter.com/medunifi, poi cliccate su follow.
  3. Cercate amici da seguire e accettate gli amici che vi cercano. Potete frugare fra i miei: a partire da Lavy17 in giù sono tutti studenti.
  4. Se volete dire una cosa a tutti scrivete il vostro messaggio rispondendo a What are you doing? e cliccando su update.
  5. Se volete rispondere a qualcuno e vi va bene che leggano tutti iniziate il messaggio con @nomedelqualcuno, per esempio: @iamarf ciao!
  6. Se volete rispondere a qualcuno privatamente, senza che altri possano leggere il messaggio precedete il messaggio con D nomedelqualcuno, per esempio: D iamarf ciao ma non lo dire a nessuno; alternativamente potete cliccare su Direct Messages e scrivere il messaggio semplicemente selezionando il destinatario.
  7. Se volete indirizzare un messaggio a tutti i compagni di ADE scrivete un messaggio diretto a medunifi, per esempio: D medunifi ciao a tutti gli amici dell’ADE! Naturalmente potete farlo anche con Direct Messages. Quello che succede è che l’account medunifi provvederà a diffondere un messaggio non nascosto a tutti quelli che sono seguiti da medunifi.

Per ora baloccatevi (giocherellate) usando il sistema come fate con gli SMS, parlando del più e del meno. Provate anche scoprire i vari gadget che esistono per twitter, software per telefonini vari, modi diversi di accedere a twitter via Internet.

Se volete iniziate pure anche a cercare cose libere e segnalarle (via medunifi). Quando ci rivedremo approfondiremo.

Ricordo inoltre che venerdì prossimo faremo il secondo incontro alle 10:30 e replichiamo alle 14:00, per venire incontro a tutti.

Ho composto i frammenti del seminario I Care in una pagina.

Ci trovate il brogliaccio, l’audio, il video dell’irruzione dei clown, uno slideshow al quale potete continuare ad aggiungere immagini e tutte le impressioni degli studenti.

SEMINARIO

COS’È VERAMENTE UN HACKER?

Valido per l’ADE “Software Open Source per la medicina”

ma libero per tutti gli studenti di tutti i corsi di laurea e non solo …

In aula informatica ma se siamo troppi

SUL PRATO!

Venerdì 9 maggio 14-16

Quindi sedie cuscini materassini sacchi a pelo ma anche cappelli!

ADE non ADE

Andreas Formiconi iamarf VENERDì 9, H 14 : COSA è VERAMENTE 1 HACKER!!! ANKE X K NON VOLE CREDITI, X TUTTI!!

Andreas Formiconi iamarf … NN C’è TANTO POSTO: PORTARE SEDIE CUSCINI MATERASSINI SAKKIAPELO FACCIAMO STRABUZZARE QUELL’AULA MOLTIPLIKIAMO I POSTI 35->100 :-D

Andreas Formiconi iamarf … PRENDETEVI L’UN L’ALTRO IN COLLO … io no xò

Andreas Formiconi iamarf … ADE NON ADE VENERDì 9 ORE 14 IN AULA INFORMATICA SPANDERE LA VOCE OGNUNO I CREDITI DI CUI HA BISOGNO FRA 0 E 1.5

Andreas Formiconi iamarf … ADENONADE bieco trucco: ki vole crediti>0 deve venire 4 venerdì … ma dico, mi volete sennò fare licenziare?

In questo post, che aggiornerò via via che troverò il tempo, riunisco qualche traccia del seminario I Care.

Materiale imperfetto e in divenire ma almeno qualcosa inizia ad apparire per coloro che non hanno potuto assistere.

Ecco un file mp3 con l’audio del seminario ed il video dell’irruzione dei clown

Per ora propongo il brogliaccio originale e lo slideshow qui sotto.

Come e perché

Continuo a spiegare il blog. In un post precedente avevo fatto riferimento ad una spiegazione che avevo chiamato Perché … ma poi mi sono reso conto che quello era Come …

Oggi ho scritto Perché …

Condividere ma per davvero

Pare che circolino delle dispense di istologia che servirebbero a tutti ma che non si trovano in MedWiki.

Le vogliamo mettere a disposizione di tutti?

O coloro che le posseggono, ammesso che esistano, vogliono prendere un voto più alto degli altri?

No via non esistono, sarà di sicuro una leggenda metropolitana ;-)

Le cose capitano un po’ a caso.

In questi giorni è capitato di parlare con vari amici ai quali poteva interessare avere qualche notizia su questo blog che è tutto intensamente vissuto e per niente spiegato. Non mi rammarico di come si è sviluppato sino ad ora ma forse è ora che inizi ad offrire qualcosa che consenta di orientarsi ai visitatori occasionali che non siano necessariamente operatori del settore disposti a condividere in qualche misura un percorso.

Il lavoro del semestre mi impedisce di fare molto. Per ora ho cercato di spiegare di dove viene questo blog.

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